DAL TRIBALE AL GLOBALE PDF

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Author:Nikoran Taujar
Country:Timor Leste
Language:English (Spanish)
Genre:History
Published (Last):2 November 2007
Pages:26
PDF File Size:14.28 Mb
ePub File Size:6.18 Mb
ISBN:413-1-19182-242-7
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Tuttavia sono tese nel tentativo di apparire statiche. Questa ragione etnologica sarebbe responsabile delle grandi rotture e dicotomie che la riflessione etnologica occidentale ha postulato tra un noi e gli altri.

La cultura appare essere, allora, relazione e costruzione sociale. Il processo di inculturazione, attraverso il quale si apprendono i valori della cultura, dura tutta la vita. Infine, dalla sperimentazione attraverso casi empirici si cerca la conferma delle leggi grazie alle prove fornite dai casi. Per Volney era importante la partecipazione in prima persona alle situazioni studiate, la conoscenza della lingua nativa, il superamento dei propri condizionamenti culturali.

I limiti dei questionari furono evidenti: le domande si dimostrarono difficili da porre da parte di persone che non conoscevano bene la lingua nativa. Secondo Fabietti i motivi per cui gli antropologi cominciarono a dedicarsi personalmente, e in maniera sistematica, alla raccolta dei dati etnografici sono diversi.

A differenza degli altri il lavoro sul campo di Malinowski era stato preceduto da una specifica formazione professionale in antropologia. Proprio quel continuo riflettere, prendere appunti, far domande,riempire questionari, ecc. Partecipare e al tempo stesso osservare risultarono essere qualcosa di altamente problematico. Dai suoi diari, inoltre, si evince che Malinowskivedeva i nativi con disprezzo, come inferiori a lui e spesso non era visto di buon occhio da loro.

Essa rappresenta una risposta alla crisi delle scienze umane. Non ha mai elaborato uno schema teorico completi, ma ha esposto la sua prospettiva etnograficamente, in particolare nei suoi lavori. La principale caratteristica delle revisioni di Clifford Geertz delle discipline sociali consiste nella riscoperta della dimensione ermeneutica interpretativa.

Non esiste ilsoggetto neutro portatore di un punto di vista distaccato ed esterno da cui raccogliere i dati bruti. Al contrario il soggetto deve utilizzare il massimo di sapere possibile per aprire il mondo al maggior numero di punti di vista.. La descrizione densa consiste nello scoprire e ricostruire i livelli di significato non espliciti delle prospettive degli attori. Lo studio geertziano del pensiero diventa lo studio degli uomini che pensano.

La scrittura etnografica si fonda su strategie retoriche finalizzate alla persuasione. La nostra cultura recepisce stimoli provenienti da altre; la percezione dei flussi di traffico che caratterizzano il mondo contemporaneo ha portato a un esito paradossale.

Dobbiamo quindi condurre analisi particolareggiate su casi particolari. Il traffico delle culture porta su di se il marchio della relazione asimmetrica, costitutiva del dominio che certe culture sono in grado di esercitare su altre. Appaduri ha proposto la nozione di panorama etnico o etno-rama per designare appunto le nuove configurazioni identitarie e i nuovi scenari socioculturali che emergono in un contesto segnato dal movimento e dal contatto tra individui e sistemi di significato.

Secondo Appaduri ladeterritorializzazione sarebbe oggi al centro non solo di processi di scambio sul piano culturale, ma anche di fondamentalismi e di rivendicazioni identitarie di vario tipo. Processi mimetici nel traffico delle culture I contatti fra culture, la circolazione dei simboli e dei modelli di comportamento, dei valori e degli stili di pensiero possono avvenire per imposizione o per accettazione.

La mimesi rituale non ha lo scopo di appropriarsi della potenza di un essere vivente o di una potenza ultramondana, i rituali mimetici hanno lo scopo di disporre in una relazione significante gli esseri umani, la natura e gli dei. Possiamo intendere la mimesi come una ripresa di forme culturali altre da parte dei soggetti di una determinata cultura, costituisce effettivamente un meccanismo inerente al processo di traffico culturale.

Le rappresentazioni dei papua e dei turisti non convergono sulla stessa cosa, al contrario. Mentre avvicina le culture nel momento stesso in cui le omologa, al proprio linguaggio, il discorso della modernizzazione di fatto le separa, le distanzia. Meno si sa, tuttavia, del modo in cui queste popolazioni hanno elaborato tale sfruttamento nel loro immaginario culturale. Alcuni studi antropologici sono tuttavia particolarmente significativi.

I minatori dello stagno boliviano sembrano aver elaborato una rappresentazione demoniaca dei rapporti capitalistici di produzione e del mercato. Le figure tradizionali non sono scomparse, ma si sono trasformate. Related Papers.

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